Signal e la filosofia open source: aggiornato il codice del server dopo un anno, ma forse c’è un motivo

L’app di messaggistica Signal è diventata famosa nell’ultimo periodo poiché promette privacy e sicurezza, grazie anche alla sua filosofia totalmente open source e alla crittografia end-to-end di messaggi e media.

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Molto utenti hanno però iniziato a dubitare dell’aspetto “open source” dell’app: sulla repository Github ufficiale di Signal, che contiene tutto in codice sorgente, la porzione di codice relativa al server non veniva aggiornata da quasi un anno. In seguito alle numerose richieste, gli sviluppatori hanno aggiornato il codice proprio nella giornata di oggi, che arriva quindi alla versione 5.4.8.

È bene precisare che questo enorme ritardo nell’update del codice sorgente riguarda solo ed esclusivamente la parte server: tutto ciò che riguarda la crittografia è legato al client di Signal, costantemente aggiornato anche su Github. Molto probabilmente le modifiche al server non erano accessibili per via di una nuova funzione appena annunciata, ovvero il supporto ai pagamenti in app.

Le ultime beta dell’app infatti consentono di testare lo scambio di denaro, solo se residenti nel Regno Unito, tramite una rete chiamata MobileCoin, ovviamente in maniere super sicura e con supporto alla crittografia. Vi consigliamo di dare uno sguardo alla pagina ufficiale di Signal circa questa funzione, anche se al momento non è ancora chiaro il suo funzionamento reale.

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