Firefox 79: esportazione password e migliori performance con WebRender

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Mozilla Firefox 79 è ufficialmente disponibile e arriva a poco meno di un mese di distanza da Firefox 78 ESR in seguito alle nuove politiche di sviluppo agile che però stanno dando qualche problema di troppo. Ben 9 beta hanno permesso agli sviluppatori di testare a dovere Firefox 79 scongiurando (almeno si spera) i problemi al day one che hanno contraddistinto le precedenti versioni.

Una delle nuove funzioni più interessanti è la possibilità di esportare password e accessi in un file CSV senza dover installare un’estensione di terze parti (come FF Password Exporter, per esempio). Essendo la gestione delle password un tema delicato ha fatto bene Mozilla a integrare questa feature.

Per accedere a questa novità dovete entrare in Lockwise, il componente di Firefox dedicato alla gestione delle password. Per farlo aprite il menu in alto a destra e cercate la voce “Logins & Passwords” oppure digitate about:logins. Nella scheda di Lockwise cliccate sui tre punti sulla destra e poi cercate la voce “Export logins” nel context menu. Cliccando su Export potete salvare password e accessi in un file CSV che potrà poi essere importato su un altro pc. Comodo no?

Tuttavia, quando si utilizza questa funzione, è necessario tenere presente che il salvataggio delle proprie credenziali in un file CSV le rende leggibili a chiunque abbia accesso al file esportato. Il file CSV esportato è in testo semplice e non è crittografato, quindi prestate particolare attenzione.

Mozilla Firefox 79: what’s new?

Sempre molto importante per Mozilla la privacy degli utenti. Anche in questa release è stata migliorata la funzione ETP (Enhanced Tracking Protection) che protegge dai first-party cookies. Mozilla usa la Disconnect List per differenziare i cookie desiderati da quelli indesiderati.

ETP.

Gli sviluppatori hanno poi aggiornato il motore di rendering GPU-based WebRender che però non è attivo di default su Linux. Un giorno questa feature, scritta in Rust, sostituirà il compositor esistente. Perché non provarla da subito? Questa funzione è particolarmente interessante perché consente di far renderizzare alcuni componenti web alla GPU e non alla CPU. Consente un netto miglioramento delle performance e un’esperienza d’uso più fluida. Per attivarlo sul pinguino è necessario settare a true la voce gfx.webrender.all in about:config. Settandola a false verrà disabilitato.

Anche su Android

Sul robottino verde gli sviluppatori hanno aggiornato l’interfaccia e introdotto alcune migliorie alla UI. Ad esempio è possibile settare un tema scuro, spostare la barra di ricerca e gestire al meglio le schede raggruppandole in una raccolta identificata da un nome univoco. La barra degli indirizzi consente anche le ricerche vocali. La protezione antitracciamento è ora impostata su “Restrittiva” di default. Tutte le novità per Android le trovate in questo video:

Tutti i canali di Firefox sono stati aggiornati. Firefox Beta e Developer passano alla versione 80 mentre Firefox Nightly alla 81.Per aggiornare manualmente il browser la procedura è la solita. Si deve aprire il menu sotto le tre barre orizzontali in alto a destra, quindi fare clic su Aiuto e scegliere Informazioni su Firefox. Alternativamente, se volete provare Firefox 78, potete scaricarlo dal sito ufficiale di Mozilla, da Flathub o dallo Snap Store. Gli utenti di tutte le distribuzioni Ubuntu-based (come Linux Mint, elementary OS, Zorin OS, etc) riceveranno automaticamente l’aggiornamento attraverso il Software Updater tool nei prossimi giorni.

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