Il problema non è tanto nella crescita del brand, che si è verificata per tutte e tre le multinazionali sul podio. Apple per esempio coi suoi 309.5 miliardi di dollari di valutazione ha registrato un decoroso +3%; Google ha incassato un +2% con 309 miliardi di dollari di valutazione. Ma Amazon, coi suoi 315.5 miliardi di dollari ha segnato un notevole +52% rispetto all’anno scorso.

“La crescita fenomenale del valore di brand di Amazon di quasi 108 miliardi di dollari nell’ultimo anno dimostra quanto i brand siano sempre meno ancorati a categorie individuali e regioni. I confini si stanno sfumando a mano a mano che la fluidità tecnologica consente a brand come Amazon, Google e Alibaba di offrire una serie di servizi che sfiorano diversi punti di contatto consumer.”

Non a caso, in top ten troviamo quasi esclusivamente società high-tech e telefoniche: al di là di Amazon, Apple e Google, ci sono Microsoft, Visa, Facebook, Alibaba Group, Tencent, McDonald’s e AT&T.

BrandZ’s crea le sue liste stilando metriche di brand equity (cioè patrimonio di marca o valore di marchio) basate su interviste con oltre 3 milioni di consumatori nel mondo, l’analisi di ogni società e le relative performance finanziarie.