Cosa Fa

“Sebbene i programmi normalmente vedano solo i dati che li riguardano,” si legge nel white paper, “un programma malevolo potrebbe sfruttare i buffer di riempimento per ottenere i segreti processati dalle altre app in esecuzione. Tali segreti possono spingersi fino al livello utente, arrivando alla cronologia del browser, ai contenuti dei siti Web, ai tasti digitati, alle password, ai segreti a livello di sistema, comprese le chiavi di cifratura del disco. L’attacco non funziona solo sui personal computer ma anche nel Cloud.”

La brutta notizia è che, per sua stessa natura, Zombieland può attecchire su qualunque Mac Intel prodotto dal 2011 in poi; i dispositivi basati su AMD e ARM ovviamente sono immuni. Dunque nessun problema per Apple Watch, iPhone e iPad.

Al momento -e a differenza del