È dal 2013 che gli utenti agognano un aggiornamento dei Mac Pro, dopo la delusione del primo Mac cilindrico che -sulla carta- era una bomba ma poi nell’atto pratico si è concluso in un vicolo cieco dal punto di vista dello sviluppo. E così, nel giro di tre anni, siamo passati dal “Can’t innovate anymore, my ass” di Schiller (“col ca… che non sappiamo più innovare”) a “Volevamo fare qualcosa di audace e diverso […], ma ci siamo ritrovati incastrati all’interno di una forma circolare” di Federighi.

Alla fine, nel 2017 i dirigenti di Cupertino hanno promesso l’arrivo di una