Xiaomi Mi MIX 3, la recensione (foto e video)

Mi MIX ha sempre significato “smartphone senza bordi” e questo Mi MIX 3 non poteva essere da meno. Xiaomi ha voluto portare all’estremo questa concezione limando ancora di più lo spessore dei suoi bordi. Scopriamo cosa ne è venuto fuori.

LEGGI ANCHE: Migliori smartphone cinesi


8.5

Confezione

La confezione è un fantastico biglietto da visita per questo Mi MIX 3. In una elegante confezione nera troviamo subito lo smartphone e subito sotto un cartoncino di ringraziamento. Ancora sotto troviamo l’alimentatore 12V/1.5A e un cavo USB/USB-C. La vera sorpresa è però nella presenza di un caricatore wireless. Troviamo infine un adattatore USB-C/jack audio e una cover che serve a proteggere lo smartphone. Ha anche l’indubbio vantaggio di migliorare la presa, ma ricordatevi sempre che la parte inferiore dello smartphone rimarrà inesorabilmente non protetta per permettere al pannello frontale di scorrere.


8.0

Costruzione ed Ergonomia

Gli smartphone Mi MIX non sono mai stati smartphone compatti e infatti Mi MIX 3 non lo è. È in realtà relativamente sottile (8,5 millimetri) e neanche troppo grande (nonostante il display importante) ma è il peso di 218 grammi che ne fa sbilanciare gli equilibri. Non neghiamo che nell’utilizzo prolungato questa differenza un minimo si sente, ma non è comunque un problema che lo renda inutilizzabile. Sul lato destro troviamo il tasto di accensione ed il bilanciere del volume, mentre sul lato sinistro è posizionato il tasto dell’assistente vocale di Xiaomi.

Parliamo però del sistema di scorrimento: per lasciare spazio allo schermo le fotocamere sono state spostate dietro allo stesso ed è possibile far scorrere lo schermo (e tutta la sua struttura) verso il basso per rendere visibili queste fotocamere. Un sistema che si attiva con la spinta del pollice verso il basso. La forza da impiegare non è poca e questo permette allo smartphone di non aprirsi mai per errore, neanche estraendolo di tasca. C’è però una serie di contro: bisogna imprimere un po’ di forza e se le mani sono perfettamente asciutte/secche quello che succede è che si tende a far scivolare lo smartphone senza ottenere nessun risultato ma rischiando di farlo cadere. Non è una cosa che succede spesso ma ripetere questa operazione tutti i giorni per lo sblocco facciale è comunque poco comodo. In più succede anche di premere per errore le icone sul display quando si richiude lo schermo con il gesto opposto.

Dal punto di vista costruttivo il telefono è realizzato in alluminio e il retro è in ceramica, ponendolo al top da questo punto di vista.


8.5

Hardware

Mi MIX 3 è ovviamente un top di gamma. Abbiamo un processore Qualcomm Snapdragon 845 octa core da 2,8 GHz, GPU Adreno 630 e 6 o 8 GB di RAM. È disponibile poi in vari tagli di memoria che partono da 128 GB e arrivano fino a 512 GB. Purtroppo non abbiamo però la possibilità di espandere la memoria. Molto buona la connettività: LTE Gigabit (con banda 20), Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0 ed NFC. Manca purtroppo l’uscita video tramite la porta USB-C, che è anche l’unica connessione anche per l’audio essendo assente il jack audio. C’è anche un piccolo led di notifica a fianco della capsula auricolare posta nel bordo superiore del telefono. Mi MIX 3 è ovviamente, ancora una volta, dotato di supporto al dual SIM, mentre manca la radio FM. Lo sblocco facciale “classico” funziona bene, ma richiede ogni volta di attivare manualmente lo slider. Meglio utilizzare il lettore di impronte posizionato sul retro.

SCHEDA: Xiaomi Mi MIX 3


8.0

Fotocamera

Xiaomi Mi MIX 3 è dotato di due fotocamere da 12 megapixel: la principale è una ƒ/1.8 stabilizzata otticamente, mentre l’altra è una 12 megapixel zoom 2x. Si tratta probabilmente della migliore accoppiata di fotocamere che abbiamo visto fin’ora su uno Xiaomi. Le foto con buona luce sono dettagliate e ricche di colore, anche grazie ad un buona intelligenza artificiale che funge in sostanza quasi da HDR automatico, tanto il suo contributo non sia troppo aggressivo ed invasivo e spesso si limiti a correggere esposizione e contrasto delle varie zone della scena. Anche con poca luce la fotocamera di Mi MIX 3 riesce a distinguersi dai suoi predecessori, probabilmente anche grazie alla stabilizzazione e al nuovo software.

In termini di funzionalità di scatto non ci sono grandi novità (su questo la MIUI è un po’ ferma), ma c’è comunque la modalità sfocatura che funziona discretamente, ma non è la migliore in assoluto nella categoria. Bene i video, sopratutto per gli standard Xiaomi, che possono essere registrati anche in 4K a 60 fps. Meglio di Mi MIX 2S la fotocamera frontale da 24 megapixel accompagnata da un secondo sensore da 2 megapixel per il calcolo della profondità. Scatta discreti selfie anche se non è al livello della fotocamera principale.

SAMPLE: FotoVideo


9.0

Display

Xiaomi ha spinto ancora oltre il significato di borderless, con un display da 6,39″ in formato 19:9 e tecnologia SuperAMOLED. La risoluzione è FullHD+ e per la precisione 1080×2340 pixel. Si tratta di un ottimo pannello, luminoso, con colori ben tarati e ottimi angoli di visione. Il suo poi essere “a filo” con la scocca lo rende sicuramente anche più affascinante. Supporta anche la modalità always-on ma solo alcune notifiche vengono mostrate in questa modalità.


8.0

Software

Xiaomi lancia finalmente uno smartphone basato da subito su Android Pie 9.0, almeno in questa sua variante cinese. Noi abbiamo provato la MIUI 10 China stabile con le patch di ottobre. Nonostante il limite di alcuni menù perennemente in inglese, è stato possibile tradurre le app del Play Store grazie a More Locale e, cosa molto interessante, seppur abbiamo dovuto installare il Play Store a mano i servizi Google erano già presenti e abbiamo notato molti meno problemi di latenza o assenza di notifiche rispetto al passato. Il sistema di per sé non porta con sé grandi novità: abbiamo ancora le ottime gesture Xiaomi per navigare senza necessità di tasti virtuali, i temi, il second space per duplicare l’intero spazio di lavoro e le dual apps per duplicare invece solo le singole applicazioni. L’intero sistema è molto rapido e totalmente esente da lag. Abbiamo poi alcune opzioni per lo slider che permettono di cambiare il suono di apertura o il comportamento quando non lo si utilizza per lo sblocco facciale, scegliendo fra avviare la fotocamera per i selfie, avviare una serie di utility o avviare un’applicazione a scelta.


7.0

Autonomia

La batteria di questo Mi MIX 3 è “solo” una 3200 mAh. Non sono tanti e la spiegazione è semplice: la batteria può essere posizionata solo nella metà inferiore del dispositivo, non potendo essere separata in due o inclusa nel display. Lo spazio a disposizione è quindi meno. Fra tutte le aziende se ce n’è una che può permettersi di diminuire la dimensione della batteria questa è Xiaomi. Nonostante la batteria più piccola si riesce infatti ad arrivare sempre a fine giornata. Se cercate comunque un battery phone o un dispositivo “da assalto” in termini energetici, non è questo quello che cercavate. Abbiamo poi anche la ricarica wireless e la ricarica rapida Quick Charge 4.0+.


8.0

Prezzo

Xiaomi Mi MIX 3 non ha ancora un prezzo italiano, ma è possibile importarlo senza problemi come tutti gli Xiaomi. Noi lo abbiamo preso su Honorbuy dove viene venduto a 503€, oppure 573€ nella variante con 8 GB di RAM. Un prezzo molto buono, considerando tutta la tecnologia che troviamo all’interno.

Benchmark

Foto

L’articolo Xiaomi Mi MIX 3, la recensione (foto e video) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Leave a Reply