Tamagotchi Smart Ultra, il vostro “pulcino” adesso è basato su Android

Forse molti di voi ricorderanno del Tamagotchi, quel simpatico pulcino da accudire con tutto il vostro amore nella speranza che possa sopravvivere per più di due giorni. Sono passati ormai i tempi in cui questo gioco spopolava fra i più giovani ma in molte parti del mondo ha continuato ad avere un certo seguito. Bandai, l’azienda produttrice del Tamagotchi, sembra però essere pronta a tornare in gran spolvero con una versione completamente rinnovata del suo prodotto, chiamato Tamagotchi Smart Ultra.

Se ne parliamo qui sul nostro portale, e l’avrete già capito dal titolo, è perché la più grande novità di questa versione di Tamagotchi è il fatto di essere basato su sistema operativo Android Marshmallow. Ovviamente non mancherà il Tamagotchi vero e proprio, presente sotto forma di un’app, ma il vostro piccolo uovo potrà fare molto di più. Potrete infatti gestire i vostri contatti, scorrere i vostri appuntamenti del calendario e leggere la posta, pur senza la possibilità di interagire con una tastiera. Presente infine Google Fit che vi permetterà di usare il Tamagotchi come contapassi. Curioso il fatto che il gioco sia comunque realizzato con il classico sfondo verde e in sole due tonalità.

Il vostro piccolo animale (che per essere precisi sarebbe in realtà un alieno e non un pulcino) potrà inviarvi notifiche push in caso di bisogno di cibo, acqua o se volesse giocare. I tre tasti inferiori sono indietro, home e il terzo permetterà di avviare l’app Tamagotchi. L’azienda garantisce un’autonomia di circa 5 giorni e nella confezione è presente un cavo microUSB per la ricarica.

Uno degli aspetti più interessanti però, anche considerando l’impossibilità di utilizzare una tastiera sullo schermo è la possibilità di collegarlo via Bluetooth al proprio telefono e utilizzare quindi la connessione (e anche la tastiera virtuale) del proprio telefono per condividere le novità del vostro animale su Facebook e anche per avviare la ricerca di Google Now (vocale) dal vostro Tamagotchi. In pratica, diventerà una specie di wearable integrato con Google Now a cui poter fare domande e a cui impartire comandi.

Benché non sia esattamente il tipo di prodotto che siamo abituati a recensire qui sul nostro portale speriamo di poterlo provare presto per scoprire se può essere, oltre che un gioco, anche un interessante modo di interagire con i servizi Google.

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